Premi di Risultato

Premi di Risultato

Come noto la l. 208/2015 (Legge di stabilità per il 2016) ha previsto la detassazione delle somme erogate ai lavoratori sotto forma di premi di risultato in esecuzione di contratti collettivi aziendali.

In particolare, l’art. 1, comma 182, l. 208/2015 ha assoggettato ad una imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 10 per cento, i premi di risultato di ammontare variabile la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività’, redditività’, qualità’, efficienza ed innovazione, misurabili e verificabili sulla base di criteri certi, nonché’ le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa.

La detassazione opera entro il limite di importo complessivo di 3.000 euro lordi, elevato dal successivo comma 189 a 4000 “per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro”.

E’ passato abbastanza in sordina ma nel D.L. 24 aprile 2017, n. 50 recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo” è presente una norma che riscrive l’art. 1, comma 189, l. 208/2015 stabilendo che per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro, e’ ridotta di venti punti percentuali l’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro per il regime relativo all’invalidità’, la vecchiaia ed i superstiti su una quota delle erogazioni previste dal comma 182 non superiore a 800 euro. Sulla medesima quota, non e’ dovuta alcuna contribuzione a carico del lavoratore.

Inoltre, sempre nell’ambito dell’importo massimo di 3000 euro, una somma pari a 800 euro viene beneficiata da una forte decontribuzione con una riduzione del 20% dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro ed una totale esenzione della contribuzione a carico del lavoratore.

Resta inteso che tale somma deve essere rogata sempre in esecuzione di contratti collettivi aziendali che prevedano l’erogazione di premi di risultato legati ad incrementi di produttività’, redditività’, qualità’, efficienza ed innovazione, misurabili e verificabili sulla base di criteri certi.

Dal punto di vista del regime temporale, tale disposizione opera solo per ci contratti collettivi stipulati successivamente al 24 aprile 2017. Per i contratti stipulati anteriormente a tale data continuano ad applicarsi le disposizioni già’ vigenti alla medesima data.

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