Bando Regione Lombardia per l’innovazione del settore moda

Bando Regione Lombardia per l’innovazione del settore moda

Bando Regione Lombardia per l’innovazione del settore moda

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POR FESR RL 14-20 Asse I: Azione I.1.b.1.2 – Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelleformule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca

FASHIONTECH – Progetti di Ricerca & Sviluppo per la moda sostenibile

La dotazione finanziaria iniziale della misura è pari a 10 Milioni di euro.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione partenariati composti da minimo tre imprese, di cui almeno due PMI, fino ad un massimo di 6 soggetti.

Possono partecipare al partenariato MPMI, Grandi Imprese, Organismi di Ricerca/Università.

Sono escluse:

a) le imprese in difficoltà, ai sensi dell’art. 2 punto 18 del Reg. 651/2014 e ss.mm.ii.;
b)le imprese operanti nei settori esclusi di cui all’art. 1 par. 3 del Reg. 651/2014 e ss.mm.ii.;

Ulteriori condizioni di ammissibilità dei soggetti beneficiari verranno definite nel dispositivo attuativo.

Finalità e obiettivi

L’obiettivo generale della presente misura consiste nel sostegno a progetti di R&S (ricerca industriale e sviluppo sperimentale) finalizzati a sostenere l’innovazione del settore “Tessile, Moda e Accessorio” secondo il principio di sostenibilità, quale pilastro per lacreazione di valore condiviso tra i molti stakeholder, quali l’ambiente, la società, le istituzioni, l’arte, la cultura, il territorio e i consumatori.

Nello specifico la finalità della presente misura è sostenere l’innovazione del settore modasecondo i principi di sostenibilità dal punto di vista ambientale, economico e sociale attraverso progetti di R&S (ricerca industriale e sviluppo sperimentale). La sostenibilità coinvolge tutti i passaggi dal design, alla scelta dei materiali, alla produzione ed alla distribuzione dei prodotti, con l’effetto di rispettare il più possibile l’ambiente.

Interventi ammissibili

Progetti di R&S nel settore “Tessile, Moda e Accessorio” con impatto sulle areeindividuate della “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca el’innovazione (S3)” approvata con D.G.R. n. X/1051 del 5 dicembre 2013 e in ultimo aggiornata con DGR n. 7450/2017. I progetti dovranno avere impatto specifico sul settore“Tessile, Moda e Accessorio” con particolare riferimento alla sostenibilità tecnologica/produttiva.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione e i relativi punteggi saranno dettagliati nel dispositivo attuativo, sulla base dei criteri di valutazione approvati dal Comitato di Sorveglianza del POR FESR di Regione Lombardia nella seduta del 12 maggio 2015, in relazione ai seguenti ambiti:

  1. qualità progettuale dell’operazione
  2. grado di innovazione dell’operazione
  3. qualità dell’organizzazione
  4. elementi economici e finanziari

nonché eventuali criteri di premialità quali: presenza di sistemi di certificazione ambientale, rilevanza della componente femminile e giovanile, soggetto proponente start up/start up innovativa, presenza di certificazione di responsabilità sociale.
Per la valutazione dei progetti, Regione Lombardia si avvarrà di un Nucleo di Valutazione.

Procedura istruttoria

Procedure di evidenza pubblica (bando/avviso) di tipo valutativo “a graduatoria”.

Durata dei progetti

La durata massima dei progetti di intervento sarà di 24 mesi, con possibile proroga.

Tipologia di agevolazione

Contributo a fondo perduto a fronte di un investimento minimo di 1 Milione di Euro. Il contributo massimo erogabile è di 1,6 Milioni di Euro.

L’erogazione avverrà secondo le modalità definite nel bando in massimo due tranche (anticipo facoltativo con fidejussione fino al 40% del contributo ammesso e saldo).

Intensità di aiuto

L’intensità d’aiuto massima sia per attività di Ricerca industriale che di SviluppoSperimentale risulta pari al 40% per tutte le tipologie di soggetti in riferimento alcombinato disposto dell’art.25 comma 5 lett c) e comma 6 lett.b) primo alinea del Reg. 651/2014 e ss.mm.ii..

Regime di agevolazione

Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo di cui all’art. 25 del Reg. (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii., nel rispetto di quanto disposto dall’articolo 8 del medesimo Regolamento in relazione alcumulo dell’aiuto.

Spese ammissibili

Sono considerate ammissibili le spese per attività di ricerca e sviluppo coerentemente con quanto previsto dal Reg. (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii., art. 25, e nello specifico:

a) Spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;

b) Costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;

c) Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;

d) Spese generali supplementari e altri costi di esercizio (Costi indiretti).

Le spese ammissibili saranno comunque dettagliate nel dispositivo attuativo.

Per le spese di personale e le spese generali si farà ricorso alle opzioni semplificate dei costi di cui al Reg. (UE) 1303/2013. In particolare, per le spese di personale, si farà ricorso alle tabelle di costo standard di cui alla D.G.R. n. X/4664 del 23 dicembre 2015. I costi indiretti (spese generali) saranno riconosciute forfettariamente nella misura del 15% dei costi diretti ammissibili per il personale.

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